Manifestazioni pubbliche, ecco il lasciapassare per i giornalisti: cos’è e come richiederlo

Il lasciapassare stampa è un documento rilasciato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria, che consente ai giornalisti professionisti, pubblicisti e praticanti regolarmente iscritti all’Ordine di accedere alle aree riservate alla stampa durante pubbliche manifestazioni, eventi istituzionali o di particolare rilievo nazionale.

A cosa serve il lasciapassare stampa

Il lasciapassare è uno strumento operativo pensato per facilitare l’attività dei giornalisti sul campo, garantendo l’accesso a spazi di lavoro e postazioni riservate durante manifestazioni ufficiali, eventi pubblici, cerimonie e ricorrenze.

Non si tratta di un tesserino sostitutivo dell’iscrizione all’Ordine, ma di un permesso complementare rilasciato in occasione di specifici eventi, su richiesta e previa valutazione.

Chi può richiederlo

Il lasciapassare stampa può essere richiesto da:

  • Giornalisti professionisti
  • Giornalisti pubblicisti
  • Praticanti regolarmente iscritti all’Ordine

Sono esclusi coloro che non risultano in regola con l’iscrizione o che non possiedono la documentazione prevista.

Come richiederlo

La domanda va presentata esclusivamente online, compilando l’apposito modulo disponibile sul sito del Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria.

🔗 Link diretto alla pagina ufficiale:
https://www.informazioneeditoria.gov.it/it/attivita/lasciapassare-stampa-per-pubbliche-manifestazioni/

All’interno del portale sono specificati:

  • i requisiti
  • la documentazione da allegare (ad esempio, copia del tesserino, eventuale incarico della testata, ecc.)
  • le tempistiche per l’invio delle richieste, che vanno presentate con adeguato anticipo rispetto all’evento

Una misura a tutela del diritto di cronaca

Il lasciapassare stampa rientra tra gli strumenti istituzionali pensati per agevolare e tutelare il diritto all’informazione, nel rispetto delle norme di sicurezza e del buon funzionamento delle manifestazioni pubbliche.

Image by Engin Akyurt from Pixabay

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